






È uno sguardo che cerca di allenare ogni giorno e che applica a tutto ciò che fa. Osservare, decifrare segnali e misteri, lasciarsi attraversare dalle esperienze. Essere presente, vivo, coinvolto. Nella recitazione questa sensibilità diventa uno strumento potente: gli permette di abbandonarsi alle emozioni, di scomparire dentro un personaggio e di far emergere forze e verità talvolta ancora sconosciute.
La stessa ricerca attraversa la scrittura, che pratica da sempre, così come la regia, la ricerca e l’immaginazione. Il suo è un mondo fatto di visioni e di parole.
Il teatro è stato la culla della sua infanzia e il palcoscenico di tutta la sua vita. È il primo luogo che ricorda, quello in cui torna con l’immaginazione quando chiude gli occhi. Al cinema ha sempre guardato come a un’altra grande possibilità espressiva, un territorio verso cui prima o poi avrebbe voluto spingersi.
Il suo amore per l’arte nasce dal desiderio di raccontare qualcosa di autentico sulla vita e sull’essere umano. È questo sguardo, insieme alla curiosità e alla necessità di raccontare, a guidarlo verso il futuro artistico che desidera costruire.