Segni particolari: Per Mario Sagone è difficilissimo rispondere alla domanda: “di dove sei?”. Nato a Perugia, cresciuto a Firenze, ha vissuto a Milano e ora a Roma, padre nato a Mogadiscio in Somalia e madre nata in Sardegna e cresciuta in Umbria. Non si identifica con un luogo preciso, è abituato a cambiare, a stare sempre in movimento. Per questo ama la recitazione, che gli fa mutare forma, gli permette di non essere mai lo stesso. Mettersi nei panni dell’altro è una possibilità di comprendere i suoi limiti attraverso quelli di un altro, del personaggio. E ogni volta che lo fa capisce che c’è sempre una cifra comune, qualcosa che ci accomuna. E capisce anche che, forse, se attraverso i tuoi limiti vedo i miei, alla fine della storia, non siamo poi così diversi gli uni dagli altri. Altra grande passione è la scrittura, questo lo deve al nonno invece. Scrive storie, pensieri, idee. Scrive per fermarsi invece. Per contrastare tutto quel movimento continuo, quello spostarsi. Nella speranza che qualcosa, in tutto quel cambiare, rimanga.