Sul palcoscenico del Mittelfest la nostra πππ₯ππ§ππ’π§π πππ«ππ¨π₯π¨ in “ππ πππππππππππ”
ππ πππππππππππ arriva stasera sul palcoscenico del Mittelfest in una versione firmata da Paolo Triestino per una produzione degli Artisti Associati di Gorizia con la nostra πππ₯ππ§ππ’π§π πππ«ππ¨π₯π¨ nel ruolo di MARIE. Da molti considerato il romanzo piΓΉ bello di Delphine de Vigan, oggi una delle scrittrici francesi piΓΉ lette e tradotte, Γ¨ la storia di Michka, ex correttrice di bozze, unβanziana donna che un giorno come un altro si accorge di non essere piΓΉ in grado di alzarsi dalla sedia in cui Γ¨ seduta, traumatizzata dal non essere piΓΉ in grado di parlare come ha sempre fatto, perchΓ© le parole ora le scappano via. DovrΓ lasciare la sua casa a Parigi e trasferirsi in una casa di riposo, adattandosi ad una sorta di conto alla rovescia.Se non fosse che cβΓ¨ un nodo che non riesce a sciogliere del suo passato. Dopo aver perso i genitori, deportati in un lager, non ha avuto modo di ritrovare le persone che l’hanno salvata in quegli anni, e di esprimere la sua gratitudine per loro.
SarΓ proprio Marie (la nostra Valentina) insieme a JΓ©rΓ΄me, l’ortofonista, a stare accanto a Michka in questo fragile passaggio della sua esistenza, aiutandola a dire quel “grazie” cosΓ¬ importante per lei.
Ed Γ¨ proprio la gratitudine ad intrecciare insieme le vite di Michka, Marie e JΓ©rΓ΄me, offendo loro una nuova prospettiva di felicitΓ .